La sordità vista con gli occhi.

La sordità vista con gli occhi.

PERCHE’ PARLARE DI SORDITA’

Dedico un articolo a quello che è il mondo dei sordi, perché ho conosciuto nel mio percorso di vita parecchie persone speciali.

La sordità è la disfunzione dell’apparato uditivo, che può essere causata da tanti motivi ad esempio da una malattia, assunzione di farmaci ed antibiotici, dalla generazione famigliare. Tutto ciò può presentarsi già alla nascita oppure durante la vita a seguito di un trauma.

ECCO ROBERTA!

Ho una cara amica, di nome Roberta che dice:  io sono nata sorda al 100%, quindi non ho mai sentito nulla se non le vibrazioni della musica e i colpi molto forti!

Per me è bello vedere voi udenti quando parlate lentamente, per noi sordi è una gioia perché seguiamo il labiale, per questo quando dobbiamo seguire un discorso ci stanchiamo se guardiamo per tanto tempo le labbra.

Per noi è importante la lingua dei segni perché si comprende anche da lontano.

In questo momento attuale ( COVID 19) per noi è molto difficile, perché ci sono le mascherine… e per i bambini che devono seguire le lezioni via computer che hanno difficoltà con la connessione…

Un altro problema è quando siamo sul treno o in uffici dove vengono fatte le comunicazioni a voce e noi non le sentiamo…

A volte sul lavoro, non dialogo con i colleghi per non distrarli, perché ho bisogno della loro attenzione guardandoli in viso.

Io fortunatamente non sono sola, perché sono cresciuta con i miei genitori, anche loro sordi, e poi ho frequentato da piccola un collegio a Cuneo con altri sordi.

Ora sono sposata con mio marito anche lui sordo e abbiamo due meravigliosi figli entrambi udenti.

Ci sono vari stadi di sordità, però c’è la possibilità dell’apparecchio acustico esterno o dell’impianto cocleare, che è un orecchio artificiale elettronico in grado di ripristinare la percezione uditiva nelle persone con sordità profonda, ed è utilizzato quando gli apparecchi acustici non ottengono il risultato sperato. … Si comporta come una vera e propria coclea, che ha funzione di filtro acustico e di traduzione. 

Infine Roberta dice: “noi rimaniamo sempre un pochino indietro rispetto a voi udenti”, ma non per questo incolpo qualcuno… a noi serve la comprensione…

CHE COS’E’ LA LINGUA DEI SEGNI?

 

La lingua dei segni è una lingua che veicola i propri significati attraverso un sistema codificato di segni delle mani, espressioni del viso e movimenti del corpo. È utilizzata dalle comunità dei segnanti a cui appartengono in maggioranza persone sorde. È una comunicazione che contiene aspetti verbali (i segni) e aspetti non verbali (le espressioni sovrasegmentali di intonazione per esempio) come tutte le lingue parlate o dei segni.

Nel 2017, l’ONU ha stabilito che, a partire dal 2018, il 23 settembre di ogni anno venga festeggiata la Giornata internazionale delle lingue dei segni[2].

ORA TOCCA A CORRADO!

 Corrado, che è il marito di Roberta mi spiega che è diventato sordo all’età di quattro anni a causa del bastoncino del “lecca lecca”, che ha infilato nell’orecchio destro ed ha rotto il timpano. Con gli anni a seguire anche l’orecchio sinistro perdeva il suo udito, quindi ha iniziato a portare l’apparecchio che ha tutt’ora.

Ha frequentato la prima elementare con i bambini udenti in una scuola privata, ma c’erano problemi di comunicazione, così dalla seconda elementare fino al diploma di ragioneria ha studiato in una scuola con i sordi e professori specializzati.

Corrado dice: certamente abbiamo il sostegno dell’Ente Nazionale Sordi con sede a Roma tra cui si contano circa trentamila tesserati, la missione dell’ente è l’integrazione nella società con la promozione dell’identità, piena autonomia e piena realizzazione umana delle persone sorde.

Attualmente io sono rappresentante intercomunale ENS Alba (CN) e anche presidente Gruppo Sportivo sordi Alba.

Ovviamente nella vita moderna, noi sordi abbiamo molti problemi nella comunicazione, abbiamo l’handicap invisibile e i problemi sono veramente tanti come al momento attuale le mascherine che non ci permettono di leggere il labiale.

 Mancano le interpreti e non tutti abbiamo il lusso di poterceli permettere a causa dei costi molto elevati!

In alcuni casi possiamo contare sulla tecnologia del telefono o tablet, ma non sempre funziona tutto regolarmente.

Come rappresentante ENS di Alba ho ottenuto alcune cose con il Vice Sindaco Emanuele Bolla, molto amato dalla comunità sorda, ad esempio:

_la realizzazione della Panchina Gigante a Scaparoni e

_il riconoscimento della lingua dei segni regionale.

Prossimamente la realizzazione di un monumento e diversi altri progetti in corso.

 

Queste testimonianze sono semplicemente per mettere a conoscenza fatti e condizioni che uno non immagina perché non conosce o non le si sono mai presentate…

Ammiro molto Roberta e Corrado perché hanno sempre avuto la costanza e perseveranza nel mettere azione in ogni scelta e soluzione alle difficoltà.

Sono per me un grande insegnamento.

 

Aspetto di sapere quali sono le tue conoscenze e cosa ne pensi.

Se ti può far piacere far conoscere questo argomento condividi l’articolo! 

Grazie Roberta e Corrado!

 

 

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Corrado

    Vorrei ringraziare DANIELA per questa bellissima intervista, questo articolo mi ha reso orgoglioso poiché ritengo importante capire cos’è la sordità…un handicap invisibile . La mancanza di questa comunicazione ci ha creato un mare di problemi durante la pandemia. Con le mascherine la gente si è accorta finalmente dei problemi di una persona sorda. In tanti mi chiedono come imparare la lingua dei segni e ne sono orgoglioso . Una volta quando sarà approvata la nostra lingua dei segni ci saranno tanti cambiamenti: è importante divulgare e conoscere cosa è la sordità . Un grazie a Daniela .

    1. Grazie a te Corrado per avermi aiutata a completare l’articolo.
      Sei una persona tenace piena di iniziative benefiche.

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